L’EX MONASTERO
DI SAN CIPRIANO.
Un luogo che attraversa i secoli, nel cuore di Trieste.
Oggi alcune delle sue stanze ospitano Studio in Chiostro e nuove pratiche artistiche.
Una memoria ancora presente.
Varcare il portone di Via delle Monache 3 significa entrare in un edificio che ha attraversato secoli di vita religiosa, educativa e quotidiana.
Studio in Chiostro nasce dentro questa stratificazione: non come elemento separato, ma come nuova presenza all’interno di un luogo già trasformato molte volte.
Una storia fatta di ritorni, trasformazioni e cura.
Le origini
Le prime monache benedettine arrivarono qui già nel Duecento. Il complesso nacque attorno all’antica chiesa medievale di Santa Maria alle Monache, custodendo fin dall’inizio una dimensione raccolta, contemplativa e femminile.
La rinascita
Dopo guerre e distruzioni, le monache ridiedero vita al monastero, dedicandolo a San Cipriano. Per quasi sei secoli la loro presenza ha segnato profondamente la storia del luogo e della città.
Educare, custodire, restaurare
Accanto alla clausura nacque una scuola. Per quasi due secoli un educandato formò generazioni di ragazze triestine. In seguito alcuni spazi divennero laboratorio di restauro e legatoria, dedicato anche alla cura di libri antichi.
Una nuova fase
La comunità benedettina si trasferisce a Prosecco. Il monastero entra in una fase diversa: alcune stanze accolgono un asilo, altre diventano abitazioni e altre restano in attesa.
Il monastero è cambiato molte volte.
Ha ospitato clausura, scuola, lavoro paziente e vita quotidiana. Questi passaggi continuano a essere percepibili nell’atmosfera degli spazi.
Silenzio, materia, memoria.
Una chiesa raccolta, con altari in stile rococò e opere preziose.
Corridoi che conservano il ritmo e la struttura della vita del monastero.
Un chiostro interno, protetto e separato dal ritmo della città.
La scuola nasce qui.
Passato e futuro non si escludono.
In questo ex monastero, i linguaggi contemporanei entrano in relazione con una storia ancora visibile.
